‘SiAmo Montefalco’ ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE – Tutte le accuse

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MONTEFALCO – Altra dura reprimenda da parte del gruppo ‘SiAmo Montefalco’ nei confronti dell’attuale amministrazione comunale di Montefalco, guidata dal Sindaco Luigi Titta.

Tante e dettagliate le accuse portate alla ribalta dal gruppo di minoranza elencate in un post sulla propria pagina Facebook.

“In Consiglio non si presentano – attaccano – , ma la seconda rata di TARI è arrivata puntualmente!”

E poi parte l’elenco di quelle che sono considerate ‘mancanze’ da parte di ‘SiAmo Montefalco’:

  • La scorsa estate la maggioranza diceva che la seconda rata sarebbe stata più bassa della prima, perché la prima era il 60% del totale e la seconda sarebbe stata il restante 40%.
  • Si erano scordati di specificare che queste percentuali erano calcolate sulla base del totale dell’anno precedente e che il totale dell’anno in corso ha subito un bel rincaro.
  • Il risultato è che la seconda rata è all’incirca della stessa entità della prima. E cioè è un nuovo salasso, che arriva in un momento per altro estremamente drammatico per tutti.
  • I cittadini di Montefalco pagano una TARI ben più alta dei Comuni limitrofi, a fronte di servizi che sono nettamente più scadenti.
  • Basti pensare che secondo i rilevamenti ARPA di fine estate il tasso di raccolta differenziata a Montefalco era di un vergognoso 32% (meno dei livelli del 2009).
    L’obiettivo minimo di differenziata in Umbria è fissato al 72%.
    La media dei Comuni del Sub Ambito 3 (di cui fa parte Montefalco) è del 56%.
    La media dei Comuni gestiti da VUS Spa è del 59,5%.
  • Purtroppo, a incidere in modo drammatico sull’elevazione dei costi è la quota di indifferenziato, a causa del fatto che smaltire in discarica sta diventando sempre più insostenibile e costoso. Per altro, il prossimo anno si prevede un aumento molto significativo dello smaltimento in discarica. Questo perché la discarica di Sant’Orsola in Spoleto è ormai al collasso e dovremo “spedire” i nostri rifiuti indifferenziati nella discarica di Orvieto (con oltre un raddoppio dei costi).
  • Per non parlare dell’impatto ambientale che ha lo smaltimento in discarica: guardando al futuro nostro e dei nostri figli, abbiamo l’obbligo morale di difendere l’ambiente e di promuovere tutti i giorni pratiche di eco-sostenibilità.
  • Su questi temi e problemi il Gruppo SìAmo Montefalco ha presentato a fine settembre un’interpellanza che è ancora in attesa di essere discussa in Consiglio (sempre che la maggioranza si degni di presentarsi).
  • A titolo di cronaca, vale la pena ricordare che nel 2009 Montefalco era tra i Comuni umbri messi meglio in quanto a raccolta differenziata.

“Cos’altro si può aggiungere?” concludono.

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